La modernizzazione del porto.

A causa dell’enorme stazza del REX bisognava provvedere non solo all’adattamento del cantiere navale, ma anche alle future necessità d’attracco e manutenzione.

Quindi nel 1930 viene demolita la parte terminale del porto vecchio e dragato il fondale prossimo al Ponte dei Mille per costruire il canale d’attracco. Il lavoro più importante interessò il grande bacino di carenaggio di Genova; infatti neanche il più grande di 3 bacini di carenaggio in muratura esistenti,  rispettivamente da 170, 210 e 240, era sufficiente a contenere il nuovo colosso.

Il 10 marzo 1930 iniziano i lavori di prolungamento del bacino numero tre, i quali terminano un anno dopo, senza rendere inagibile il bacino durante gli scavi, portando il bacino ad una lunghezza definitiva di 261.25 metri.

freccial.jpg (1019 byte) frecciad.jpg (1018 byte)