Il rapporto nave infrastrutture

Per rendere autonomo il transatlantico dalle infrastrutture portuali, durante gli attracchi occasionali, la nave era stata dotata di un sistema indipendente di carico e scarico merci. Esso era costituito da varie gru, due delle quali venivano usate per le due stive poppiere, mentre a prora tra due boccaporti erano sistemate due colonne da carico con 3 bighi ciascuna. Vi era inoltre una gru all'estrema prua per la manovra dell'ancora di riserva, una delle quattro imbarcate (le altre due erano alloggiate nelle cubie ed una piccola, di rispetto, a poppa).

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Gru della Babcock e Wilcox (pubblicità d'epoca)

La presenza di queste gru è stata molto utile poichè per una nave di quelle dimensioni la quantità di viveri, carburanti, lubrificanti e effetti personali dei duemila passeggeri era elevata e quindi i tempi di carico e scarico sarebbero stati troppo lunghi. Le gru hanno reso piu' funzionale la nave. Se le ancore Hall erano state fuse dall'Ansaldo, le catene erano giunte dal catenificio "Brown,Lenox & co." di Londra, uno dei piu' celebri del mondo. Le maglie di giunzione tipo "Kenter" del Rex erano le piu' grandi del mondo e le piu' robuste mai uscite dalle fucine Inglesi.

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