La prima classe
Era la classe più esclusiva del Rex: i passeggeri venivano ospitati in mini- suite o appartamenti veri e propri, le 14 cabine erano dotate di ingresso, sala da bagno, camera da letto e veranda privata sul mare. Gli appartamenti erano 13 ed avevano un soggiorno e un ripostiglio in più; molte cabine godevano di un ampia finestra sul mare e quelle sul ponte C di un oblò apribile. Nelle docce e nelle vasche da bagno si poteva avere acqua dolce o di mare sia calda che fredda. Un ampio salone principale raccoglieva lufficio turistico, lufficio del commissario, del Maître dhotel, del bagagliere, del capo alloggi, la posta, la banca e il fotografo. La hall aveva un soffitto verde chiaro sorretto da otto pilastri laccati in marmo verde con tavoli e poltroncine laccate in rosso e giallo oro con tendaggi ricamati. La posateria era in alpacca argentata, i servizi in peltro, i piatti e le tazzine in ceramica. C'era anche un perfetto impianto di climatizzazione. Dalla scalea della hall centrale si poteva scendere nel vestibolo inferiore del ponte B dove si dipartivano i corridoi delle cabine. Al centro, sulla parete prodiera, si accedeva alla balconata superiore della chiesa.
Ponte Saloni: Bar del giardino d'inverno. Cabina.
La luminosità della sala era davvero eccezionale: era ottenuta dalla fusione della luce naturale proveniente dalle immense porte-finestre con quella artificiale che pioveva soffusamente dal soffitto. La sala delle feste era in comunicazione con il giardino d' inverno che la circondava completamente; verso poppa il giardino d' inverno trovava prolungamenti nella passeggiata coperta, che larga 6m, si sviluppava lungo le due murate della nave per complessivi 200m, ed era dotata di ponte in legno e grandi finestre.
Dalla passeggiata si poteva accedere alla biblioteca, alla sala di scrittura e a una grande bottega con prodotti tipici dell'artigianato nazionale. Sempre dalla passeggiata, verso poppa, si saliva nel "fumatoio" in stile settecento, dove trovava posto il bar "soda-fountain". Il locale era dotato di un' ampia finestra sull' oceano dove trascorrere un piacevole dopocena. Ci si affacciava così direttamente sul lido che permetteva di pubblicizzare il Rex come prima nave da crociera vera e propria.
Vi era anche una piscina rivestita in ceramica con scivolo, trampolino, spogliatoi e docce. Un' altra novità del Rex era il gabinetto fisioterapico, dotato di un completo equipaggiamento termale.
Sulla nave, un intero ponte era dedicato allo sport e ai divertimenti all'aria aperta. Al coperto vi era un' ampia palestra, dove un maestro di ginnastica era a disposizione dei passeggeri desiderosi di divertirsi tenendosi in forma.